Diego Leanza “Madre, tu cosa ne sai?”

Il suono marcatamente rock vintage sa di strade di Napoli e di Londra, ma non disdegna quello delle avenue di New York. Suono “marcio” come lo stesso proveniente dalle strade attraversate di notte da Robert De Niro in “Taxi Driver”. L’ispirazione parte da lontano e giunge direttamente dal sound anni Sessanta di oltre Manica e si staglia fra la east e west coast americane.

I testi si sposano in maniera omogenea e creano l’immagine voluta di un uomo che a un certo punto della sua esistenza cerca di scrollarsi di dosso l’universo di distrazioni che gli è toccato, puntando al sodo e all’essenzialità della vita. Amore, sesso, crudezza, delusioni, piccole vittorie e grandi sconfitte, altro non diventano che un parapetto fatto di esperienze dove poter gettare le braccia e fermarsi a guardare il nuovo orizzonte. In questo senso, la scelta degli autori dei testi per la stesura ultima delle canzoni, è stata dettata dal senso della casualità e soprattutto dell’amicizia. Tutti i brani sono nati lontani dalla sala di incisione, sono piuttosto figli di lunghe chiacchierate occhi negli occhi, pensieri e discussioni fatalmente finiti sul nastro.

Diego Leanza vanta collaborazioni con artisti e musicisti del calibro di Cindy Blackman, batterista, fra gli altri, di Lenny Kravitz e Carlos Santana, guarda dritto in faccia a NYC e Londra senza dimenticare i vicoli e le strade di Napoli, pensa testi intrisi di vita vera, vissuta sulla pelle… la sua, la tua, la nostra.

Artista : Diego Leanza

Titolo : Madre, tu cosa ne sai?

Etichetta : Diego Leanza

Distribuzione : Wondermark

Regista : Ciro Capriello, Danilo Turco

Album di riferimento : Diego Leanza I

Edizioni Musicali : Diego Leanza

 

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