Zip!

Sebastian Errazuriz, nato in Cile, artista e designer stabilitosi ora a New York, si pone l’obiettivo di realizzare opere che possano ricordare alle persone la caducità delle cose, che le invitino a pensare con più attenzione alle loro vita e a ripensare alla loro quotidianità.
La sua ossessione per la dicotomia vita/morte è presente nelle sue sculture, nelle sue opere d’arte, e nei suoi oggetti di uso comune (oggettistica, arredamento e abbigliamento)

Il suo Zipper dress non manca certo colpire per originalità, in nessuna delle sue possibili varianti. Chi lo indossa può semplicemente aprire o chiudere le lampo orizzontali che attraversano tutto l’abito, per modificarlo a suo piacimento nel giro di pochi secondi.

Quello che infatti è più curioso e originale riguardo questo nuovo prodotto è la velocità con cui si può passare da uno stile elegante ad uno più sexy, da un tubino lungo fino al ginocchio, indossabile anche al lavoro, ad un succinto e striminzito due pezzi che lascia molto poco all’immaginazione. Tra queste due possibilità estreme vi sono moltissime altre opzioni possibili (accorciando solo la parte superiore o inferiore o anche lasciando alcune delle 120 lampo presenti, solo parzialmente aperte).

Con l’arrivo della bella stagione si può anche considerare la notevole facilità che questo abito concede a chi lo utilizza di patire meno caldo possibile.
Per i più maliziosi può essere interpretato anche come un nuovo e stuzzicante modo di fare un seducente strip.

Lo stile di questo designer provoca riflessioni e soprattutto molto divertimento, stravolgendo la natura, certe volte un po’ noiosa, degli oggetti quotidiani. Attua semplici trasformazioni e alterazioni in prodotti insospettabili, oggetti di moda e opere d’arte.

Errazuriz è stato segnalato da i-D Magazine come uno dei migliori designer emergenti, oltre ad aver vinto recentemente il premio come miglior designer cileno, aver ricevuto numerosi premi in prestigiosi concorsi, aver esposto le sue creazioni in più di 40 mostre (a Tokyo, New York, Parigi, Barcellona, etc.) ed essere stato citato e segnalato dai più importanti media internazionali.

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