Il riscatto della macchia di caffè

L’artista malese Hong Yi ha creato un ritratto del musicista Jay Chou utilizzando solo macchie di caffè. L’intero processo ha richiesto oltre 12 ore di lavoro, servendosi solo degli anelli di caffè che si formavano sul tavolo poggiandovi la base della tazza.Il caffè si è rivelato un materiale particolarmente complesso: troppa poca acqua avrebbe reso complicato creare dei cerchi definiti mentre, un caffè troppo acquoso, avrebbe rischiato di far mescolare i cerchi tra loro, dando origine non ad un’opera d’arte me solo ud una pozza di caffè.

L’artista ha inoltre dovuto aspettare che le parti più chiare si asciugassero prima di realizzare gli anelli più scuri, la cui differenza, altrimenti, non si sarebbe percepita.

Ispirata dal testo della canzone “The secret” del taiwanese Jay Chou, la Yi aveva intenzione di riprodurre con il caffè lo stile delle antiche fotografie nei toni del seppia per catturare l’essenza della storia narrata dal cantante.

Le prime parole della canzone si riferiscono proprio al gesto del sollevamento della tazza dal piattino. La chisura del brano invece fa riferimento alle foglie d’autunno, uniche e diverse l’una dall’altra perchè frammentate.

Centinaia di cerchi di caffè, ciascuno unico e differente per la sua imperfezione, come foglie cadute in autunno, formano l’intero ritratto.

Il cantante parla di una storia d’amore finita male: una ragazza del 1979 viaggia nel tempo fino al 1999, incontra Jay e si innamorano. Lei poi torna alla sua epoca e disegna un ritratto del suo innamorato. Il risultato è strabiliante.

L’artista non è nuova a queste strabilianti e originali tecniche di pittura. In passato si è cimentata anche in un ritratto del celebre cestista Yao Ming, utilizzando solo pittura e una palla da baseball.

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