Il lusso a letto

Anticipata da un terrificante spot a tinte horror, lanciato online proprio nel periodo di Halloween, è ora stata lanciata sul commercio Soiree collection, la nuova linea di lingerie del marchio Agent Provocateur, acquistabile anche online e definita come di altissimo livello e extralusso.

Lo spot, scritto e girato da Justin Anderson e prodotto da Epoch Films, “Les fleurs du Mal”, si apre come il più classico dei film di paura: una ragazza, vestita solo con una morbida vestaglia si rilassa nella sua deserta e isolata casa quando, all’improvviso, suona il telefono. Tirata su la cornetta, sente strani schiamazzi e inquietanti risatine e si comincia a sospettare che la ragazza sia osservata da qualcuno…
Solo Agent Provocateur era capace di trasformare un video con tutte le premesse giuste per terrorizzare gli spettatori, in un filmato divertente e birichino.

Sarah Shotton, direttore creativo di Agent Provocateur parla del progetto come di “un vero rituale di vestizione, un cerimoniale di lusso, con capi con moltissimi particolari e decorazioni reallizzate a mano. La stessa creazione e progettazione della collezione si è rivelata molto divertente; utilizzare questi splendidi ed esclusivi materiali è stato decisamente stimolante”.

Parlando di materiali, sono stati utilizzati dalla morbida e trasgressiva nappa nera ai cristalli Swarovski. Ovviamente l’utilizzo di materie pregiate influisce sul prezzo finale al cliente; si parte dalle culottes vendute a $312 fino alla creazione esclusiva, disponibile alla modica cifra di $24,000 solo presso Harrod’s, a Londra: si tratta di un pezzo unico, un completo in nappa di colore chiaro ricamata con cristalli Swarovski, un vero gioiello.

Se vi sembra ridicolo e altamente improbabile che ci sia qualcuno disposto a comprare un capo di abbigliamento intimo a queste cifre, l’amministratore delegato di Agent Provocateur è molto più ottimista: “La linea è molto popolare sia in Medio Oriente che in Russia e alcuni dei clienti del marchio, provenienti da quelle zone, spendono dai $20,000 ai $30,000 per ogni singola visita in una delle nostre boutique”.

L’assurdità del prezzo, soprattutto se si considera che si tratta di una cifra destinata ad un capo non di uso quotidiano ma decisamente poco pratico ed eccentrico, è un’inezia però, se paragonata al reggiseno di Victoria’s Secret recentemente presentato, venduto al modico prezzo di $2,5 milioni.

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